Questa sera sono andato con Marina a vedere Zohan. E' un film strano, per certi versi sconcertante, sicuramente molto surreale ma anche tanto, tanto divertente.
La storia è semplice: Zohan (Adam Sandler) è un agente israeliano del Mossad, stanco della vita che conduce. Così fingerà di essere morto per potersi trasferire a New York e coronare finalmente il suo sogno: diventare un parrucchiere. Tuttavia, non tutto andrà secondo i suoi piani.
Il resto è tutto da guardare: un film che tiene sempre alto il ritmo, una satira graffiante al mondo ebraico e palestinese, il terrorismo trasformato in qualcosa di comico dall'imbranataggine dei protagonisti, il sesso onnipresente e goliardico che fa impallidire il confronto con Austin Powers.
Vi consiglio di andarlo a vedere e per intanto gustatevi il trailer.